Mitologia e... Dintorni

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Oceania

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ATUA (Oce)

Nella mitologia dei Maori gli dei erano classificati in:
Atua  superiori
Atua inferiori e
Oromatua.
Gli Atua superiori sono figli o nipoti Taaròa. Loro specifica competenza sono gli elementi della natura. Gli Atua inferiori, pur non prendendo parte alla vita degli uomini, li proteggono nelle loro attività. Gli Oromatua punivano i litigiosi e curavano la pace in famiglia.

CARRI DEL SOLE E DELLA LUNA (AV)

Il concetto della Luna e del Sole come carri. Gli antichi immaginavano che questi corpi celesti erano dei carri che volavano nel firmamento. L'idea del carro del sole e della luna si ritrova nella cosmogonia di molti popoli, quali: Egizi, indiani d'America, germanici, Indiani, Israeliti, Greci, Romani ecc. ecc..

HATUIBWARI (Oce)

Dio creatore, aveva l'aspetto di un serpente alato. Stanco di stare da solo dal scese discese sul monte Hoto, e lì impastando dell'argilla rossa modellò la figura di una donna, ci soffiò e la mise ad asciugare al sole, il calore le diede la vita. Dopo mentre la donna dormiva, il dio le prese una costola, vi aggiunse altra argilla rossa e modellò l'uomo. Finalmente, un dio che inizia il creato dalla donna!

HINA  (Oce)

Dea Maori della luna, dell'aria e del mare.

HINE-ATA-UIRA  (Oce)

Figlia polinesiana del dio Tane che ne fa la sua sposa. La ragazza per la vergogna scappa all'inferno, dove il dio la raggiunge e la fa sua nuovamente.

HIRO  (Oce)

Dio Maori dei ladri.

KUKAILIMOKU  (Oce)

  Dio hawaiano della guerra.

MAIHOUI    (Oce)

Dio dei Maori che dal Caos pescò il dio della terra Tefatù.

MAUI (Oce)

per i polinesiani era un essere semidivino o un eroe. Abortito e gettato in mare dalla madre stessa, fu salvato da Tama-nui-ki-te- Rangi, che lo allevò e infine lo restituì ai genitori. Le leggende maori raccontano chei feti abortiti divenivano spiriti malvagi. Anche Maui, che fu pur essendo stato tenuto in vita, crebbe mascalzone. Tra le tante imprese, trascinò in superficie dalla profondità marine il pesce Te-Ika-a-Maui, formando così l'Isola del Nord, in Nuova Zelanda, fra l'altro colpì il Sole con tale potenza da farlo zoppicare per tutto il suo cammino nel cielo, allungando così la durata di luce solare del giorno. Rubò il fuoco a Mahuika, ma ne prese troppo e durante la fuga gliene cadde sugli alberi, provocando così grandi incendi, perciò invocò il dio delle tempeste, Tawhiri-matea, per spegnere le fiamme. Alcuni alberi decisero di conservare il fuoco, e da allora può essere sprigionato sfregando i loro legni. Maui era considerato un eroe perché tentò di liberare l'umanità dalla morte. Per fare ciò tentò di uccidere Hine-nui-te-po, Signora delle Tenebre. Sua madre gli aveva detto che bastava attraversare il corpo di Hine-nui-te-po, la Grande Signora delle Tenebre, entrando dal ventre e uscendo dalla bocca, per distruggerla e ottenere l'immortalità per tutto il genero umano. Allora, Maui discese nel mondo sotterraneo con i suoi amici uccelli e trovò Hine che dormiva. Dopo aver detto agli uccelli di rimanere zitti, si mutò in bruco e strisciando si avvicinò alla dea. Ma Tiwaiwaka (il piccione), vedendo Maui diventato insetto, si mise a ridere, svegliando Hine: la dea del Male si accorse del bruco e lo uccise schiacciandolo fra le cosce.

NINIKI   (Oce)

Spiriti invisibili dei Papua.

OHINA   (Oce)

Per i Maori era la dea dell'aria che unitasi con Taaroa divenne madre delle nuvole rosse, dell'arcobaleno  e del chiaro di luna.

ORO   (Oce)

Figlio di Taaroa il supremo dio dei Maori. Un giorno decise di prendere per sposa una mortale, trasformatosi in giovane guerriero discese sulla terra e iniziò la sua ricerca, accolto dappertutto con grandi onori Oro non trovava una mortale che gli piacesse. Rassegnato a tornare in cielo senza sposa giunto a Vaitapé vede una giovane vergine al bagno, la bellezza della ragazza sconvolge il cuore di Oro che chiede alle sorelle di intercedere per lui. La ragazza di nome Vairaumati accettò di sposare il dio e quando un giorno annunciò al divino sposo di aspettare un figlio, Oro sacrificò un maiale e comandò alla sposa di chiamare il figlio Hoa Tabù te Rai, fatto ciò risalì in cielo in una colonna di fuoco. Vairaumati in seguito assunse il rango di dea e il figlio divenne un grande capo del suo popolo.

OROMATUA   (Oce)

Nella mitologia dei Maori sono i membri defunti di ogni famiglia, si distinguono in: Varna Taata, le anime degli uomini e delle donne; in Eriorio, le anime dei bambini morti naturalmente e in Ponara che sono le anime dei bambini uccisi dopo la nascita e ritornate nei corpi delle locuste. In pratica sono come i Lari e hanno il compito di punire i litigiosi e di occuparsi della pace in famiglia.

PAPALONGI   (Oce)

Per i Maori erano dei grandi stregoni venuti dal cielo e dopo breve tempo se ne volarono via a bordo di navi colorate.

PELE   (Oce)

Nelle Hawai è la bellissima e terribile dea del cratere Halemaumau nel monte Mauna Loa.

RANGI   (Oce)

Nella mitologia polinesiana è la personificazione del Cielo. In principio di tutto regnavano le tenebre perché Rangi era saldamente unito a Papa, la Terra. I figli decisero di separarli, ma nonostante gli sforzi non riuscirono, finché non provò il dio degli alberi, Tane, che facendo puntello fra di loro sollevò il Cielo sopra la Terra. Uscì così il popolo che fino a quel momento era rimasto nascosto nel seno dei propri genitori. Questa leggenda ha un enorme analogia con la leggenda egizia di Gheb e Nut.

ROUA HATU (Oce)

Per i Maori era il dio del mare e una leggenda narra che mentre il dio dormiva sul fondo del mare un pescatore lanciò la propria lenza giusto in quel posto, il dio svegliato dall'amo che si era impigliato nei suoi capelli, si arrabbiò e vedendo che a disturbarlo era stato un uomo decise di distruggere il genere umano. Strano caso il dio scelse di salvare proprio quel pescatore e la sua famiglia e ordinandogli di andare su una montagna, fece salire il livello delle acque fino a distruggere tutti gli uomini.

TAAROA     (Oce)

Era il dio supremo dei Maori, creatore della pioggia e delle nuvole e  propiziatore di fertilità. Taaroa è identico a Roua Hatu e Maihoui. Dalla sua  unione con Feii Feii Maiterai nascono diverse divinità e assieme ai loro  figli formano gli Atua superiori.

TANE   (Oce)

Dio Maori figlio di Taaroa, aveva in bocca il settimo cielo, ciò indicava che personificava l'ultima estremità del cielo dove la luce incomincia a rischiarare la Terra.

TEFATU   (Oce)

Per i Maori è il dio della Terra figlio di Taaroa.

TII    (Oce)

Per i Maori erano i mediatori fra il mondo animato e il mondo inanimato impedendo al primo di calpestare i diritti del secondo. Di Tii ce ne sono tanti e sono: il Tii dell'interno che custodisce animali e piante, il Tii della sabbia, il Tii del mare ecc. ecc..

TIKI   (Oce)

In Polinesia sono degli idoli che propiziano le nozze. Vengono sommersi nel mare perché da esso nasce ogni fertilità.

TUPAPAU  (Oce)

I Maori raccontano di questi geni notturni che appaiono a chi non riesce a prendere sonno. Sarebbero le anime dei defunti.